Periodo tardo etrusco o tardo etrusco romanizzato


Periodo Romano Imperiale

La piu importante struttura scavata é una grande vasca, in complesso largo ventuno metri e lunga almeno trentatre. Questa vasca fu costruita in due fasi. La prima fase, quella tardo etrusca, presenta un muro in opus incertum , di stile romano, in grosse pietre con malta sabbiosa, probabilmente databile al secondo secolo avanti Cristo. Pietre di dimensioni minori venivano di solito usate, almeno nelle vicinanze di Roma, tra la fine del secondo e l'inizio del primo secolo avanti Cristo. Nel periodo tardo etrusco (Fase I) questo complesso aveva corridoi lungo almeno due e probabilmente tre fianchi, ma l'organizazzione della parte interiore in questo periodo non é conosicuta ancora. Probabilmente c'era una sorgente nella parte nord della vasca ed una area d'accesso nella parte sud circondata da 3 muri .

La funzione di questa vasca in questo periodo é sconosciuta. Potrebbe essere una cisterna per conservare l'acqua sorgiva proveniente dalla collina a nord ed a ovest, ma la presenza di corridoi e blocchi di travertino trovati in situ fa pensare ad una struttura piu importante e lussuosa, forse una sorgente sacra, oppure un'area colonnata con acqua che si riteneva avesse proprietà benefiche e salutari per la cura del corpo. La somiglianza con la grande piscina dei Medici a Bagno Vignoni, dotata di sorgente con proprietà benefiche, corridoi di accesso e vasca e straordinaria, testimoniando una possibile continuità tra il mondo tardo etrusco, romano e poi rinascimentale e moderno, nell'attenzione dedicata alle potenzialità terapeutiche dell'acqua.

L'altra struttura etrusca scavata é quella designata come struttura A, la cui funzione rimane per il momento sconosciuta. Le fondazioni dei muri sono costituite da grossi blocchi irregolari di arenaria; le pareti erano probabilmente costruite in incanniciata.

La struttura A presenta alcuni gradini discendenti in un largo ambiente. All'inizio dello scavo, pensavamo potesse trattarsi di un tempio, con pronaos e cella, ma la struttura si é rivelata di dimensioni modeste; inoltre I gradini sono discendenti verso l'ambiente, e non ascendenti, come dovrebbe essere per un tempio, che di solito era sposto su di un podio. Non ci sono vani sufficienti per una casa, per cui adesso pensiamo si potesse trattare di una bottega. Il pavimento era in terra battuta (con una superficie in calce), al di sopra di un livello di argilla, mista a ciottoli di fiume e frammenti di tegole. Forse c'era un piccolo ambiente nell'angolo sud ovest della struttura dove abbiamo scoperto un dolium interrato profondamente.

Non conosciamo la data di costruzione della struttura A, ma, al di sotto di questa struttura, abbiamo trovato ceramica non anteriore al terzo o secondo secolo avanti Cristo. Alcuni indizi fanno ritenere che la struttura A abbia ad un certo punto avuto necessità di riparazioni, che appaiono piuttosto grossolane.

Dietro la struttura A, separata da una specie di slargo, c'é la struttura D. Tale struttura consiste di 4 muri; la parete sud é stata tagliata da un muro posto in diagonale, di datazione piu recente, anche se incerta (Struttura C). Il pavimento originale della struttura D é stato rinvenuto negli scavi di quest'anno; si tratta di terra battuta con una sottile superfice di calce.

Periodo Romano Imperiale